La Madonna del fiume Calabritto
Il sentiero che porta al piccolo santuario alle falde del Cervialto
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Dal piccolo borgo montano di Calabritto, in provincia di Avellino, seguendo un sentiero agevole a tutti, si arriva al piccolo ma suggestivo Santuario della Madonna del fiume Calabritto immerso nella natura e incastonato in una grotta carsica.
Secondo la leggenda, quando il torrente Meria straripò distrusse la piccola cappella che sorgeva sulle sue sponde.
Nonostante i danni, il dipinto della Vergine Maria restò intatto, da qui si decise di ergere un santuario in onore di quella Madonna miracolosa.
A fine ottobre a Calabritto c’è la sagra della castagna, puro divertimento tra caldarroste, prodotti tipici irpini e musica popolare.
Per raggiungere il piccolo santuario della Madonna del fiume Calabritto si parte da Calabritto percorrendo via Ponticchio, un sentiero immerso nel verde che passa anche dalla Cascata di Bard’natore e dalla Fontana dei palummi dove poter fare rifornimento d’acqua.
Il sentiero è particolarmente suggestivo con viste spettacolari, sorgenti e perché passa per le bellissime Cascate di Calabritto.
In un’ora e mezzo circa si arriva alla grotta calcarea che ospita il Santuario della Madonna del Fiume Calabritto, un luogo fatto di ombra, pace e verde.