Basilica di Santa Maria Maggiore in Pietrasanta e il Lapis museum

Storia e leggende nel centro storico di Napoli

Santa Maria Maggiore
© JackKPhoto / Shutterstock.com

Storia e leggende napoletane

Il complesso museale della Pietrasanta, ove si trova la Basilica di Santa Maria Maggiore, è una interessante testimonianza di secoli di storia napoletana, ma anche di leggende legate alla sua edificazione per volere di Pomponio, nel lontano 525, sui resti del tempio della dea Diana.

Il complesso della Pietrasanta ospita anche il Lapis museum e il museo dell’acqua.

PIETRE SANTE, JANARE E MAIALI DEMONIACI

La Basilica di Santa Maria Maggiore in Pietrasanta venne edificata su un tempio dedicato alla dea Diana le cui seguaci vennero etichettate in epoca paleocristiana come “janare”, cioè streghe, seguaci del demonio. Così il vescovo Pomponio decise di edificare su quel sito carico di stregoneria un luogo di culto votato alla Madonna, la quale avrebbe dovuto contrastare l’influenza demoniaca che ogni notte prendeva la forma di un maiale dai lineamenti orribili.

Ed ecco che la basilica in Pietrasanta fu la prima ad essere dedicata al culto mariano, anche se il nome deriva da un’altra leggenda, quella secondo cui all’interno della chiesa vi era una magica pietra che se baciata avrebbe donato l’indulgenza.

SMARTIP

Nella zona circostante la basilica c’è solo l’imbarazzo della scelta se volete assaggiare un’ottima pizza, come ad esempio Gino e Totò Sorbillo e la Locanda del Grifo.

VISITA AL COMPLESSO

La basilica di Santa Maria Maggiore in Pietrasanta è seicentesca perché interamente ricostruita da Cosimo Fanzago a causa dei terremoti, ma il campanile è in stile romanico.

Del complesso fanno parte le due cappelle: la Cappella Pontano e la Cappella del SS Salvatore del 1150.

Di particolare rilievo è la cripta, contenente resti di domus e del periodo romano, ed il percorso sotterraneo dove si intrecciano i cunicoli dell’acquedotto greco-romano ed è possibile vedere le cisterne pluviali che servivano per servire l’acqua alla città. E proprio nelle viscere della basilica è nato il Museo dell’acqua a cura di Lapis museum.

Oggi, il complesso in Pietrasanta è un vero e proprio polo museale dove vengono allestite mostre e dove si svolgono eventi culturali.

Pietrasanta, complesso Santa Maria Maggiore
© JackKPhoto / Shutterstock

VISITA AL MUSEO LAPIS

All’interno del polo museale della basilica di Santa Maria Maggiore in Pietrasanta troviamo il Lapis museum che ospita importanti mostre al piano basilicale e nel piano cripta/area archeologica.

Lungo il percorso sotterraneo del LAPIS Museum potrete visitare anche il  Museo dell’Acqua, con le antiche cisterne greco-romane, arricchite di luci, colori e suggestivi ruscellamenti.

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Orario:

Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00, sabato e domenica fino alle 21:00

Biglietto:

Biglietto d’ingresso per i sotterranei 10,00 €.

Indirizzo:

Piazzetta Pietrasanta, centro storico, Napoli

Come arrivare:

Metro L1 fermata Dante, oppure L2 fermata Cavour