Trekking Sentiero degli Dei in Costiera amalfitana
Camminata tra cielo e mare degna degli dei
© Mathias Mouritsen / Shutterstock.com
Una delle escursioni più belle d’Italia, ma potremmo azzardare del mondo, è il percorso del sentiero degli dei in Costiera Amalfitana, che collega Agerola a Positano, e che offre una camminata spettacolare e suggestiva.
Il sentiero è di facile attraversamento ed è ben segnato (ed è totalmente gratis!), ma ATTENZIONE perché è lungo e potrebbe dare qualche problema a chi soffre di vertigini.
Il sentiero degli dei (sentiero CAI 327) parte da Bomerano di Agerola e si snoda in un sentiero di montagna che attraversa la Costiera Amalfitana, regalando scorci fantastici immersi nella natura.
Il percorso che ci si presenta è adatto anche ai camminatori poco esperti, ma bisogna considerare che è comunque lungo più di 5 km e dura quasi 4 ore (sola andata). Una volta raggiunta la fine del sentiero a Nocelle di Positano è possibile proseguire per una scalinata di 1500 gradini, che, seguendo le indicazioni, vi porterà al centro di Positano.
Durante la camminata è possibile trovare varie fonti d’acqua per riempire la borraccia.
Una volta arrivati a Positano si può rientrare ad Amalfi (o Sorrento) con i bus della SITAsud, oppure, se il periodo dell’escursione e quello che va da aprile ad ottobre, è anche possibile usufruire dei traghetti.
Bisogna indossare scarpe da trekking, maglietta di cotone, k-way, cappellino, pantaloni freschi lunghi, e portare con sé una borraccia per l’acqua e uno zaino con degli spuntini, magari un bel panino con caprese fatta con la famosa mozzarella di Agerola!
Sembrerà strano, ma la piena estate non è il momento migliore per intraprendere questa camminata perché durante il percorso vi sono luoghi non riparati dove il sole picchia fortissimo.
Invece, optare per maggio/giugno oppure settembre/ottobre è la cosa migliore, dato che il caldo in questi mesi è più moderato.
No, il sentiero degli dei non è una camminata adatta ai bambini perché troppo lungo e perché in vari punti a strapiombo non vi sono protezioni.