Il centro storico di Benevento
Alla scoperta della città delle streghe tra storia e leggenda
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Benevento è una città pregna di storia, ma anche di leggende come quella delle “janare”.
Camminando per le strade del centro storico beneventano si incontrano pezzi di storia frutto delle varie dominazioni, soprattutto romana e longobarda.
Benevento si trova nell’entroterra appenninico della Campania ed è raggiungibile in auto da sud prendendo l’A16 uscire a Benevento, proseguire e uscire a Benevento est. Da nord invece bisogna imboccare l’A1 e uscire a Caserta sud, poi proseguire lungo la SS7 in direzione Benevento.
Da Napoli e Roma in treno si arriva alla stazione di Benevento prendendo i regionali.
Da Napoli, Roma Tiburtina e Salerno partono anche gli autobus che fermano a Benevento.
Dalla stazione di Benevento, a via Adua è possibile prendere uno degli autobus che fermano al maestoso Arco di Traiano, di epoca romana e mirabilmente conservato, simbolo della città sannita. Non lontano, in via Carlo Torre, c’è anche l’Arco del Sacramento risalente all’epoca post-Traiano, ex punto di accesso al Foro, che fa parte dell’area archeologica del Sacramento di epoca romana.
Dietro le terme del Sacramento, c’è la Cattedrale metropolitana di Santa Maria de Episcopio, anche nota come Duomo di Benevento, facilmente riconoscibile dalla sua facciata romanica in marmo bianco.
Alle spalle del Duomo troviamo il Palazzo Arcivescovile, il Museo diocesano e Piazza Orsini con la sua fontana monumentale.
Sempre nel rione Triggio c’è l’anfiteatro romano del II secolo, da cui si arriva a Port’Arsa, antico portale per accedere alla Benevento antica, e a Torre della Catena, uno dei resti della cinta muraria longobarda.
Ritornando a camminare per il Corso Garibaldi, si incontrano l’obelisco egizio del tempio di Iside in Piazza Papiniano e più avanti la Basilica di San Bartolomeo.
Nell’omonima piazza si trova la Chiesa di Santa Sofia patrimonio UNESCO e una delle più importanti testimonianze dell’architettura longobarda. Lo splendido chiostro della chiesa ospita il Museo del Sannio, custode della storia di Benevento e delle diverse dominazioni.
Di fronte Santa Sofia c’è il Museo Arcos, che ospita i reperti del tempio beneventano dedicato all’egizia dea Iside, e delle temporanee di arte contemporanea.
Dal museo, imboccando Vicolo Noce si arriva all’Hortus Conclusus, un piccolo angolo di verde dove sono esposte le opere dell’artista beneventano Mimmo Paladino.
Continuando a camminare, vicino la Villa Comunale, troviamo la Rocca dei Rettori, cioè il castello di Benevento composto dal torrione longobardo e il Palazzo dei governatori pontifici. Il giardino della Rocca è stato arricchito di frammenti architettonici di epoca romana.
Il centro storico beneventano è pieno di ottimi ristoranti, come lo storico Traiano in via Manciotti, dove poter gustare uno dei piatti tipici di Benevento: lo scarpariello.
Non dimentichiamo che all’inizio del centro storico beneventano, vicino la fermata Benevento Appia (via Ursus), si trova l’area archeologica Santi Quaranta dove è possibile vedere i resti di un criptoportico romano, e da cui si può arrivare agevolmente al Ponte Leproso sul fiume Sabato, piccolo capolavoro sempre di epoca romana.