Visita Sorrento: cosa fare e cosa vedere
Il cuore della Penisola Sorrentina
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Sorrento è il cuore della Penisola Sorrentina nel Golfo di Napoli, situata tra Sant’Agnello e Massa Lubrense, la cui bellezza ha ispirato innumerevoli artisti, e ancora oggi non smette di affascinare i tantissimi turisti che la scelgono come meta per i loro viaggi.
Sorrento si trova a circa un’ora di distanza da Napoli e se partite dall’aeroporto di Capodichino basterà prendere l’autobus CURRERI direzione Sorrento al costo di 10 euro circa.
Per arrivare a Sorrento in treno bisogna recarsi alla stazione centrale di Napoli e prendere il treno della Circumvesuviana direzione Sorrento al costo di circa 4 euro.
Sorrento è collegata anche con la vicina Costiera Amalfitana. Infatti, da Amalfi basterà prendere l’autobus SITA sud linea Amalfi-Positano-Sorrento.
Se invece si parte da Salerno, per arrivare a Sorrento bisogna prima prendere l’autobus che arriva ad Amalfi (Sita linea 5120) e poi da qui prendere la linea Amalfi-Positano-Sorrento.
Da Salerno, Amalfi e Positano, e da Napoli nei mesi estivi è possibile raggiungere Sorrento anche tramite traghetti e aliscafi che fermano al Porto di Sorrento.
Se arrivate in autobus questo vi fermerà a Piazza Tasso, il cuore di Sorrento, da cui parte la strada maestra e si snodano i tanti vicoli pieni di negozi, bar e ristorantini.
Vicino Piazza Tasso ci sono la Basilica di Sant’Antonino, patrono di Sorrento, una basilica monumentale in stile barocco, e la Villa Comunale di Sorrento, dalla cui terrazza si gode della vista del Golfo di Napoli e del Vesuvio.
Scendendo dalla basilica si trova il Chiostro di San Francesco, parte dell’omonima chiesa, dove spesso vengono allestite mostre fotografiche.
Percorrendo Corso Italia si giunge alla Cattedrale di Sorrento dedicata ai Santi Filippo e Giacomo, in stile barocco e neogotico al cui interno vi è il fonte battesimale dove fu battezzato Torquato Tasso.
Continuando a camminare si incrocia il Museo bottega della Tarsia Lignea, dedicato all’intarsio del legno, antica arte sorrentina.
Attraversando la strada e procedendo per Corso Italia si trova il parco di Villa Fiorentino, dove si può passeggiare tra le camelie dei giardini curatissimi che a Natale ospitano il villaggio di Babbo Natale. L’interno della villa non è visitabile, ma si può accedervi quando sono allestite mostre di vario genere.
Sul versante opposto di Sorrento, invece, c’è il Museo Correale di Terranova, voluto dai fratelli Correale Conti di Terranova, che si estende sui 4 piani della villa che un tempo era proprio della famiglia Correale, e che tramite oggetti e dipinti ne conserva la storia.
Da non perdere anche i giardini e la terrazza con vista sul Golfo di Napoli.
Dalla Villa Comunale di Sorrento parte l’ascensore sorrentino che al costo di un euro vi porterà alla Marina piccola.
Se volete fare un bagno fuori dal comune, oltre alle spiagge di Sorrento, è d’obbligo raggiungere i Bagni della Regina Giovanna, nascosti dalle scogliere di Capo di Sorrento, il cui nome deriva dalla passione che la Regina Giovanna D’Angiò aveva per questa piccola insenatura dove poteva fare il bagno nuda.
Dalla piazza della circumvesuviana di Sorrento partono degli autobus che arrivano a Capo di Sorrento, da qui si raggiungono i Bagni della Regina Giovanna solo a piedi scendendo per un sentiero che dura un quarto d’ora. L’aspetto è quello di una piscina naturale incastonata tra le rocce, un’esperienza fuori dall’ordinario!
Un’altra cosa da fare è la passeggiata che da Piazza Tasso porta al Vallone dei mulini, una profonda valle ricca di verde dove una volta c’erano i mulini per la macina del grano costruiti dalla famiglia Correale.