Fusillo di Felitto
I maccaruni pertusati Presidio Slow Food
Il fusillo di Felitto è una pasta lunga all’uovo, diventata presidio slow food, frutto di antiche tradizioni e delle mani instancabili delle donne felittesi.
È anche chiamato maccarone pertusato, veniva mangiato solo nei giorni di festa perché era considerato una pasta nobile per via del fatto che per farlo si usano le uova e non l’acqua.
Per fare il fusillo di Felitto vengono impastati farina di grano duro Senatore Cappelli, uova e sale, una volta ottenuto il panetto si unge con dell’olio, e poi si spezza con le mani fino a formare delle piccole strisce lunghe quanto una mano. Queste striscioline di pasta, una volta fatte riposare, vengono fatte penetrare in un ferro molto sottile che le fora, e poi tirate con le mani fino a diventare lunghe circa 20 cm. Una volta allungate, vengono sfilate e fatte essiccare al sole.
Questo procedimento è frutto delle mani delle donne di Felitto. Purtroppo, la tradizione della lavorazione di questa pasta all’uovo così particolare stava andando perduta, così il presidio slow food ha rilanciato il fusillo promuovendone l’intera filiera, dalla coltivazione del grano duro all’allevamento delle galline all’aperto per le uova.
Il fusillo felittese potete ovviamente trovarlo a Felitto, presso l’agriturismo l’Occhiano, l’agriturismo Il Rustico, e in generale nei ristoranti locali, oppure al negozietto l’Oro di Felitto, dove poter acquistare i fusilli di Felitto confezionati.
Se siete in vacanza in Cilento ad agosto, non mancate la sagra del fusillo felittese dove potrete mangiare i fusilli al ragù di castrato o vitello, o in tegame con con mozzarella e ragù ripassati al forno.
Se siete a Felitto non lasciatevi scappare il percorso delle Gole del Calore, 9 km di natura selvaggia e incontaminata.