La certosa di San Martino a Napoli
Il complesso museale sulla collina del Vomero con vista su Napoli e il Golfo
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Sulla collina del Vomero, vicino Castel Sant’Elmo, sorge la Certosa e Museo di San Martino, un complesso che comprende la chiesa, il chiostro e i giardini pensili, e le sale espositive del museo con una collezione ricchissima.
La Certosa di San Martino si trova in Largo San Martino sul Vomero. Dalla stazione Garibaldi bisogna prendere la linea 1 della metro e scendere a Vanvitelli, da piazza Vanvitelli o si procede a piedi o si prende l’autobus V1 fino a Largo San Martino.
Si può arrivare anche con la funicolare di Napoli: da piazza Augusteo prendere la funicolare centrale e scendere a piazza Fuga; la funicolare di Montesanto ferma a via Morghen (la più vicina alla certosa); da piazza Amedeo la funicolare di Chiaia ferma a Cimarosa.
La certosa di San Martino venne edificata nel 1325 per volere del figlio di Roberto d’Angiò, Carlo, ad opera di Tino di Camaino prima (capomaestro della corte angioina) e Attanasio Primario poi.
Tramite i due chiostri della certosa si accede ai due livelli del Museo di San Martino.
Al primo piano si trovano la sezione navale dove sono esposte le imbarcazioni reali; la sala delle carrozze reali, tra cui quella di Maria Cristina di Savoia; la sezione dei presepi ospitata dall’ex cucina della certosa; il quarto del priore finemente affrescato dove si trovano una galleria di dipinti e una sala delle armi (dal quarto del priore si accede ai giardini con vista sul Golfo di Napoli); il museo dell’opera dove sono esposti vari oggetti della vita certosina tra cui i pregiati vetri; sezione storica del Regno di Napoli, fondamentale per ripercorrere la storia napoletana.
Al secondo piano del museo, invece, troviamo la galleria ottocento; la sezione delle arti decorative e quella teatrale; la sezione Alisio che ospita dipinti e acquerelli; la sezione stampe e disegni.
All’interno del quarto del priore e nel chiosco grande vi sono tre orologi solari antichissimi che segnavano le giornate dei certosini: una meridiana a camera oscura, un orologio meccanico a sei ore e un quadrante solare verticale.
Dalla certosa potete scendere agevolmente verso il parco di Villa Floridiana che ospita il Museo nazionale della ceramica Duca di Martina.