Giardino della Minerva
Il giardino botanico della Scuola Medica Salernitana sospeso tra cielo e mare
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Nel cuore del centro storico di Salerno si trova il Giardino della Minerva, un orto botanico che si estende su 5 livelli, con vista panoramica su tutta la città.
Il Giardino della Minerva nasce nel XII secolo ad opera della famiglia Silvatico, di cui fece parte il maestro Matteo Silvatico che nel 1300 vi istituì il Giardino dei Semplici, precursore degli orti botanici europei.
Silvatico mostrava agli allievi della Scuola Medica Salernitana tutte le piante e le loro caratteristiche, affinché venissero istruiti.
Quello che vediamo oggi, è un giardino botanico a 5 livelli ristrutturato nel corso tempo, ma che ha mantenuto alcuni elementi del XVII e XVIII secolo, come la lunga scalea che collega i diversi terrazzamenti con vista su tutta Salerno.
Tra le 300 specie di piante del giardino della Minerva vi sono anche quelle medicamentose, come la mandragora, contenute nel Regimen Sanitatis Salernitanum e nell’Opus Pandectarum Medicinae stilato da Silvatico, entrambi usati nel Medioevo.
All’interno della struttura sono presenti anche una tisaneria con vista panoramica, uno shop e una piccola biblioteca.
Dal Giardino della Minerva parte il sentiero che porta al Castello di Arechi.
Dalla stazione di Salerno percorrete a piedi il Corso Vittorio Emanuele e via Mercanti, poi svoltate per via Duomo e proseguite in direzione via Tasso. da qui dopo 300 m svoltate a sinistra per via Porta di Ronca che prosegue in vicolo Ferrante Sanseverino e siete arrivati.
Quasi tutti gli autobus che partono dalla stazione fermano al Teatro Verdi, da qui andate verso piazza Matteo Luciani e proseguite per via Portacatena per poi svoltare a via Fusandola che dopo un po’ incrocia via Ferrante Sanseverino.