Camerota e Marina di Camerota
Scopri il borgo medievale e la marina di Camerota
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Percorrendo il litorale di Palinuro verso sud si arriva a Camerota alta e Marina di Camerota, tappe imperdibili per chi viene in vacanza in Cilento.
Per arrivare a Marina di Camerota in auto bisogna prendere l’autostrada A3 SA-RC e uscire da Battipaglia, da qui imboccare la SS18 e uscire a Poderia. Continuare per Palinuro e successivamente per Marina, oppure svoltare per la SS66 che conduce a Camerota alta.
In treno: dalle stazioni di Napoli o Salerno partono treni regionali direzione Reggio Calabria che fermano alla stazione di Pisciotta-Palinuro, da qui poi prendere i bus della linea Infante per raggiungere Marina di Camerota in 20 minuti.
Via mare: d’estate al porto di Marina di Camerota arrivano gli aliscafi Cilento blu del metròdelmare.it che partono da Napoli, Salerno e Costiera amalfitana.
A 7 km dalla marina, in collina, raggiungibile tramite la SS66, c’è il borgo medievale con il bellissimo centro storico e il Castello marchesale medievale in piazza Vittorio Emanuele III quasi a picco sul mare, che purtroppo non è valorizzato come dovrebbe.
Qui vicino, inoltre, ci sono la Chiesa di San Daniele e San Nicola e il Museo della civiltà contadina e dell’artigianato ospitato dall’ex carcere a cui si accede gratis.
Sotto il castello si trova l’anfiteatro Kamaraton, costruito in fossili di selce.
Scendendo verso la marina di Camerota si incontra il lungo litorale di 22 km con le spiagge e le Torri del telegrafo, note anche come torri saracene, edificate per la comunicazione e l’avvistamento.
Sulla costa ci sono, inoltre, le grotte preistoriche, come la Grotta della Cala o dell’Uomo preistorico, che fanno parte del percorso dell’Ecomuseo Virtuale paleolitico custode della preistoria della costa.
Oltre alle grotte, verso Capo Grosso c’è la duna fossile dove sono stati ritrovati reperti dell’era paleolitica e neolitica.
Il bel lungomare è il luogo di ritrovo per la vita notturna, con i suoi bar e localini.
Da fare assolutamente è il sentiero che porta alla Baia degli Infreschi, facente parte dell’area protetta Costa degli Infreschi e della Masseta.