I templi di Paestum sono tra i monumenti meglio conservati della Magna Grecia. Il sito ha una cinta muraria a forma di pentagono di circa 5 km, edificata dai Greci, i cui blocchi possono essere “adottati” per contribuire a preservare il patrimonio archeologico. Quattro le porte di accesso alla città: Porta Aurea a nord, Porta della Giustizia a sud, Porta della Sirena a est e Porta Marina a ovest. Il Parco Archeologico è facilmente raggiungibile sia in auto che in treno: arrivati alla stazione di Capaccio, infatti, basterà camminare verso Porta Sirena e in 10 minuti vi ritroverete di fronte alle meraviglie che hanno conquistato anche i viaggiatori del Grand Tour tra Settecento e Ottocento.
Una volta acquistati i biglietti nel museo, accedete all’area archeologica in prossimità del Tempio di Cerere. Edificato alla fine del VI secolo a.C., è il più piccolo, per dimensioni, dei tre templi presenti. Sorge nella parte più alta della città e questo porta a pensare che, in realtà, fosse dedicato ad Atena, ipotesi rinforzata dal ritrovamento di alcune statuette dedicate alla dea della sapienza.
Lasciato alle spalle il Tempio di Cerere, ci si incammina in direzione sud, verso l’area abitata della città. Sulla destra troverete le rovine delle ville e della piscina e, a seguire, i resti del Foro a pianta rettangolare. È naturale proseguire verso il tempio più maestoso di tutta l’area: il Tempio di Nettuno, databile intorno al 450 a.C., l’esempio di edificio dorico meglio conservato di tutta la Magna Grecia. Di fianco si trova la Basilica, o Tempio di Hera, la struttura più antica di Paestum. La sua costruzione risale alla metà del VI secolo a.C. ed è cinta da un colonnato di 50 elementi.
Trattenetevi fino a sera: il sole che tramonta alle spalle dei templi è uno spettacolo da non perdere.
Per conoscere la vita e la storia della città dei templi, è importante visitare il Museo Archeologico, ubicato in un edificio adiacente gli scavi, che raccoglie il materiale proveniente dai siti di Paestum e dalle necropoli vicine. Il museo è suddiviso in varie sezioni e contiene reperti di grande valore artistico e storico.