Visita Castel Nuovo: il Maschio Angioino di Napoli
Il Maschio Angioino di Napoli, il castello simbolo della città
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Tra piazza Municipio e il Porto di Napoli troviamo l’imponente Castel Nuovo, meglio conosciuto come Maschio Angioino, una fortezza medievale diventata uno dei simboli della città.
Per arrivare al Maschio Angioino in metro da piazza Garibaldi prendere la linea 1 e scendere alla fermata Toledo.
Mentre in autobus sempre da piazza Garibaldi prendere la linea R2 fino a piazza Municipio, oppure da piazza Vittoria prendere il tram 1 fino a piazza Municipio.
Quando re Carlo d’Angiò spostò la capitale da Palermo a Napoli fece edificare una nuova fortezza che doveva essere allo stesso tempo una grandiosa residenza reale, il castrum novum, i cui lavori iniziarono nel 1279. Durante il periodo angioino Castel Nuovo divenne un importante polo culturale.
Nel periodo aragonese, Alfonso I fece costruire la Torre di Mezzo e quella di Guardia e l’arco di trionfo, così da sottolineare il passaggio da castello residenziale a fortezza per scopi bellici. Altre modifiche vennero fatte dai francesi prima (XV secolo) e dai viceré spagnoli e austriaci poi.
Con i Borbone il castello perse il ruolo di residenza reale, per assumere quello di simbolo della storia e della grandezza napoletana.
All’ingresso, tra la Torre di Mezzo e quella di Guardia, c’è il bellissimo Arco Trionfale aragonese.
All’interno la Cappella Palatina angioina risalente al 1307, rimaneggiata poi in stile gotico, ospita le tele di Maso di Banco e molte sculture.
Tra le varie sale ci sono: la Sala dell’armeria alla sinistra della cappella; la Sala dei Baroni che affaccia sul mare; la Cappella delle anime del purgatorio e quella di San Francesco di Paola.
Sotto la Cappella Palatina vi sono i sotterranei dove si trovavano le prigioni del Miglio e quelle dei baroni. Secondo la leggenda, sotto la prigione del Miglio vi era una botola che dava sul mare, dove un coccodrillo aspettava pazientemente i prigionieri che vi venivano buttati dentro.
Una volta attraversata via Vittorio Emanuele III troverete da un lato il Teatro San Carlo e il Palazzo reale e dall’altro la Galleria Umberto I.
Il Maschio Angioino ospita il Museo Civico, il cui percorso inizia dalla Cappella Palatina e si snoda tra il primo e il secondo piano del castello.
La collezione del primo piano comprende affreschi e dipinti per buona parte a stampo religioso che vanno dal XV al XVIII secolo, mentre al secondo piano si trovano le opere dal XVIII al XX secolo.
Nella sala Carlo V e nella sala della Loggia vengono spesso allestite mostre temporanee, mentre al secondo e terzo piano si trova la Biblioteca della Società napoletana di storia patria, che è privata.