Oasi di Morigerati e grotte del Bussento
Alla scoperta del borgo di Morigerati e dell’oasi WWF con le sue grotte
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Morigerati è anche chiamato paese-ambiente, perché da un lato c’è il fantastico borgo che offre un’ospitalità familiare, e dall’altro c’è la frazione di Sicilì, estensione del borgo, dove si trova l’oasi WWF del Bussento con le sue grotte.
Morigerati si trova in linea d’aria a una decina di km dal Golfo di Policastro. Per arrivarci bisogna percorrere l’A2 e uscire a Padula-Buonabitacolo, proseguire per la SS 517 (bussentina) e uscire a Caselle in Pittari. Da qui seguire le indicazioni per Morigerati che dista 7 km.
Il borgo montano medievale di Morigerati è un piccolo villaggio dove le case in legno e pietra sono state trasformate in luoghi dove poter accogliere i turisti, luoghi familiari ed accoglienti, con un’identità, e che costano davvero poco.
Il piccolo borgo è un’oasi di pace e calma, dove il turismo è più che “lento” in senso buono, dove le stradine di montagna non sono trafficate e dove la natura e la cucina a km0 la fanno da padrone.
Prima di avventurarvi nell’oasi potete fermarvi a fare colazione al bar adiacente il Centro visite che fa delle ottime torte fatte in casa.
Dal borgo, tramite una mulattiera, si arriva all’Oasi WWF di Morigerati dove i volontari vi accoglieranno fornendovi tutte le informazioni di cui avete bisogno sul tratto da percorrere. Prendetevi il tempo di passeggiare nell’Oasi del Bussento, nella vegetazione fitta fitta, dove vi capiterà di incontrare la fauna locale tra cui vi sono la lontra e la salamandra dagli occhiali.
Qui si può fare il bagno nel fiume Bussento, ammirare la grotta dove il fiume risorge (il che rende questo geosito importantissimo per il fenomeno carsico), il vecchio mulino e il Museo Etnografico regionale.
L’Oasi delle grotte del Bussento può essere visitata tutto l’anno prenotando al Centro visite di Morigerati.