Visita il sito archeologico di Baia
Visita il parco archeologico e la città sommersa di Baia
© Marina Sgamato / Shutterstock.com
L’antica città di Baia a Napoli era il luogo per eccellenza del relax romano, complici le acque termali ed i vapori bollenti qui vennero costruite ville e terme che furono però messe in pericolo da terremoti e bradisismo.
Oggi, è possibile tornare indietro alla dolce vita dei romani visitando il sito archeologico di Baia ed il suggestivo parco sommerso.
Per arrivare a Baia prendere da piazza Montesanto la Cumana direzione Pozzuoli-Torregaveta e scendere a Lucrino o Fusaro.
Del sito archeologico di Baia fanno parte il parco monumentale con la sua domus immerso nella macchia mediterranea selvaggia, il parco delle terme di Baia in corrispondenza del porto, di cui fanno parte i tempi di Diana, Mercurio e Venere e la villa dell’Ambulatio anticamente adibita a zona lettura e passeggiate.
Fa parte del complesso anche il Castello Aragonese di Baia che ospita il Museo archeologico dei Campi Flegrei, custode dei reperti ritrovati nell’intera area flegrea, il cui fiore all’occhiello è la parte dedicata al ninfeo dell’imperatore Claudio.
Il luogo più suggestivo dell’intero sito è di certo il parco sommerso di Baia, costituitosi grazie al fenomeno del bradisismo che ha inabissato terme, statue, mosaici, ville romane, ed il ninfeo dell’imperatore Claudio.
Se lo stomaco brontola fermatevi alla trattoria A Scirocco nei pressi di Punta Epitaffio oppure alla Locanda del Testardo a Baia porto per del pesce fresco.
È possibile visitare il parco sommerso a bordo del Cymba, un battello con un vano per i passeggeri sotto il livello del mare che consente di ammirare i vari reperti in modo comodo, prenotabile su baiasommersa.it
Un altro modo di visitare la città subacquea di Baia è quello di immergersi letteralmente tramite le immersioni guidate, lo snorkeling e il diving organizzati da subaia.com