Cosa vedere al Borgo di Tramonti in Costiera amalfitana
Il polmone verde della Costiera Amalfitana
Il borgo di Tramonti, al contrario degli altri paesini della Costiera Amalfitana, si trova in montagna, infatti il nome significa “tra i monti” (Lattari), ed è composto da tante piccole frazioni che formano un bellissimo e frastagliato borgo montano.
Il borgo di Tramonti si trova proprio sopra Ravello e Maiori, tra i Monti Lattari.
IN AUTO
Da Napoli prendere l’A3 e uscire a Nocera Inferiore, proseguire per Costiera Amalfitana e superare i Valico di Chiunzi che porta a Tramonti. Da Salerno si raggiunge Vietri e si prende la SS 163 fino a Maiori dove si svolta per il bivio Maiori-Chiunzi che porta a Tramonti.
IN TRENO
Da Napoli o Salerno bisogna prendere un regionale per Nocera Inferiore, e da lì proseguire in autobus SITA 5010 e scendere a Tramonti.
IN AUTOBUS
Da Salerno parte l’autobus SITA 5010 direzione Maiori che ferma a Tramonti.
Nella frazione di Pucara di Tramonti c’è l’Antico Conservatorio S. Giuseppe e Teresa risalente al 1662, famoso perché qui vide la luce il delizioso liquore alle erbe tipico della Costiera: il concerto.
Fu ideato dalle monache che utilizzavano erbe e spezie come anice, liquirizia, finocchietto, chiodi di garofano, noce moscata, coriandolo, ginepro e sandalo, a cui poi aggiungevano orzo e caffè.
A Tramonti, il concerto viene offerto agli ospiti in segno di benevolenza.
Nella frazione di Gete di Tramonti, invece, si trova la Cappella Rupestre, luogo di culto risalente al XIII secolo scavato nella roccia. Mentre nella frazione di Sant’Elia troviamo l’omonima chiesa dove c’è un magnifico portale scolpito in pietra lavica, ed una antica fonte battesimale con lo stemma di Tramonti.
Nella frazione di Campinola di Tramonti c’è il Giardino Segreto dell’anima, poco visibile dall’esterno perché circondato da altissime siepi.
Un ex vigneto a più di 400 m di altitudine disposto su 8 terrazze degradanti, che oggi è un giardino botanico che ospita oltre 1000 varietà di piante, tra cui un profumatissimo agrumeto.
Per conoscere davvero il borgo di Tramonti bisogna percorrere il Sentiero delle 13 chiese.
Il borgo di Tramonti è terreno fertile per i terrazzamenti di vite, limoni e ulivi, ed infatti il vino di Tramonti è una delle specialità della Costiera, insieme al limoncello ed al liquore concerto.
Nel tempo, questo piccolo paesino è diventato un vero e proprio asso nella coltivazione dei vitigni, al pari dell’Irpinia. Se si è a Tramonti bisogna fare un giro delle cantine, come Tenuta San Francesco, Cantina Tagliaferro, Monte di Grazia, Azienda Agricola Reale, ed i vitigni di Giuseppe Apicella, che organizzano delle wine experiences in piena regola.