Visita il Sito archeologico di Cuma
Visita il parco archeologico dei Campi Flegrei
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A Pozzuoli c’è una delle perle napoletane dell’archeologia: il sito archeologico di Cuma, immerso nel verde della foresta di Cuma e con affaccio sul mare questo sito racconta la storia dell’antica Cuma, uno dei primi insediamenti greci a Napoli e in Italia.
Gli scavi di Cuma sono a pochi km dal centro di Napoli, per arrivarci bisogna prendere la circumflegrea da Montesanto fino alla fermata Fusaro, e da qui l’autobus EAV direzione Cuma-Miseno.
Proseguire a piedi fino a via Monte di Cuma 1.
Il sito archeologico di Cuma racchiude la storia dell’antica Cuma tramite i reperti ritrovati dagli scavi effettuati dall’inizio del Novecento in poi.
Ad oggi, dell’antica colonia greca è possibile visitare l’acropoli di Cuma con la torre bizantina e la terrazza panoramica che dà sul Golfo di Napoli; la terrazza inferiore è detta tempio di Apollo, mentre quella superiore è il tempio di Giove. Si prosegue con l’antico foro cittadino, fulcro della vita pubblica, di cui fanno parte il tempio del gigante e le terme.
A collegare il foro con il mare è la Crypta romana, una galleria scavata nel tufo, mentre a nord del foro si trovano il quartiere residenziale, le mura e la porta mediana, fuori della quale c’è la necropoli monumentale.
Il fiore all’occhiello degli scavi di Cuma è l’antro della Sibilla, dove secondo la leggenda la Sibilla cumana, una sacerdotessa profetica di Apollo, scriveva i suoi oracoli su delle foglie.
Per completare la visita recatevi anche all’anfiteatro cumano ed al sito archeologico di Baia.