Complesso museale di Santa Maria delle anime del purgatorio ad Arco
La chiesa delle Cape di morto
Nel centro storico napoletano troviamo il Complesso museale di Santa Maria delle anime del purgatorio ad Arco, che i napoletani chiamano “chiesa delle Cape di morto” perché strettamente collegata al culto delle anime pezzentelle.
I napoletani iniziarono a compiere un sorta di rito, soprattutto durante il secondo atroce dopoguerra, chiamato culto delle anime pezzentelle, cioè le povere anime tormentate che non avevano avuto sepoltura.
Ogni napoletano poteva scegliere una capuzzella, che veniva pulita, lucidata e al collo immaginario veniva posto un rosario, poi veniva posta su fazzoletti ricamati e circondata da lumini e fiori. Fatto questo, il defunto veniva in sogno a chi aveva adottato la capuzzella e chiedeva che le sue sofferenze fossero alleviate tramite la preghiera, in cambio offriva una grazia o dei numeri fortunati da giocare al lotto così da ricambiare il favore.
Se le grazie venivano accolte e i numeri erano quelli giusti, il teschio veniva sepolto in modo adeguato, in una scatola o una teca, così da dare pace all’anima pezzentella.
Ogni sabato alle 12:00 la visita guidata è inclusa nel biglietto d’ingresso. Inoltre, approfittate anche per visitare il Museo cappella Sansevero che è qui vicino.
La chiesa del Complesso museale di Santa Maria delle anime del purgatorio ad Arco è di fattura seicentesca ed è particolarmente bella, con i suoi marmi e le sue opere.
Il fiore all’occhiello è l’ipogeo, una vera e propria chiesa sotto la chiesa, dove ancora oggi viene perseguito il culto delle anime pezzentelle, come testimoniano le pareti laterali che ospitano altarini e nicchie, lumini e rosari, cuscini e teschi, tra cui quello di Lucia, la capuzzella con il velo da sposa, una delle più amate.
Nella sagrestia e nell’oratorio della chiesa del purgatorio ad Arco si trova il Museo dell’Opera, la cui collezione comprende dipinti e opere che riguardano l’opera Pia Purgatorio ad Arco e la società napoletana dal Seicento ad oggi.