Visita gli Scavi archeologici di Stabia
Alla scoperta dell’antica città di Stabiae
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Tra l’area vesuviana e la penisola sorrentina troviamo Castellammare di Stabia, una città al centro del Golfo di Napoli dove poter organizzare una vacanza adatta ad ogni tipo di esigenza, dal mare al trekking sul Vesuvio, passando per gli scavi archeologici.
Per arrivare a Castellammare di Stabia in auto basterà percorrere l’A3 ed uscire a Castellammare, mentre con il treno da Piazza Garibaldi, stazione centrale di Napoli, bisognerà prendere la Circumvesuviana Napoli-Sorrento e scendere a via Nocera, poi prendere l’autobus 1 Rosso che vi porterà nei pressi di villa San Marco.
La visita agli scavi di Stabia inizia dalle due principali ville d’otium: Villa San Marco, un’antica villa romana in posizione panoramica con un quartiere termale, e Villa Arianna di cui sono stati scavati 4 nuclei: atrio e ambienti tardo-repubblicani, ambienti di servizio e terme, ambienti del triclinio estivo, palestra romana.
Vicino villa Arianna c’è l’area denominata Secondo complesso, un’altra villa d’otium la cui superficie scavata è di 1000 metri quadrati.
Proseguendo si incontrano la villa del pastore, quella di Anteros e Heraclo, le ville rustiche e i templi di Atena e Diana. Sullo scoglio di Rovigliano troviamo il tempio di Ercole e nella vicina Gragnano il tempio di Cibele.
Infine, nelle zone di Madonna delle Grazie e del castello medievale sono state rinvenute delle necropoli risalenti ai periodi arcaici e sannitici.
Da Castellammare parte la funivia per fare trekking sul vicino monte Faito, da non perdere per i panorami mozzafiato del parco del Monti Lattari.