Chiesa del Gesù nuovo di Napoli
La chiesa dalla misteriosa facciata
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È impossibile non notare la facciata in pietra della Chiesa del Gesù di Napoli, anche detta del Gesù nuovo, che si trova in uno dei punti più trafficati della città, cioè sulla Spaccanapoli nei pressi del Chiostro di Santa Sofia.
Dove oggi c’è la Chiesa del Gesù, nel 1400 esisteva il Palazzo dei principi Sanseverino che fu confiscato e venduto quando Ferrante Sanseverino si schierò a favore del popolo durante l’inquisizione spagnola.
Il palazzo entrò nelle mani dei Gesuiti che lo rifecero integralmente conservando però la particolare facciata in pietra a bugne, sulle cui piccole piramidi in piperno sono incisi degli strani simboli.
Questi simboli vengono fatti risalire alle differenti squadre di scultori della pietra che pazientemente diedero forma all’imponente facciata, ma gli studiosi della Napoli esoterica ritengono che siano opera di artigiani templari, i quali intagliavano le pietre per caricarle di energia positiva proteggendo così l’edificio e chi lo abitava.
La chiesa del Gesù nuovo è una delle più grandi e importanti di Napoli con i suoi interni affrescati e ricchi di opere d’arte.
L’interno è a croce greca ed è barocco, di particolare bellezza le molteplici cappelle laterali e l’altare maggiore ottocentesco.
La trovate in Piazza del Gesù nuovo nel centro storico di Napoli, l’ingresso è gratuito.
Piazza del Gesù è ricca di giovani e di universitari data la vicinanza con l’Università Federico II, quindi qui troverete tantissimi localini disseminati per Calata Trinità Maggiore.
Molti dei simboli del bugnato esterno sono simboli aramaici che coincidono con note musicali, da leggere da destra verso sinistra e dal basso verso l’alto. La melodia che ne fuoriesce dura tre quarti d’ora ed è stata, giustamente, intitolata “Enigma”.
Napoli è ricca di storie come questa, in bilico tra magia e leggenda.