Piazza del Plebiscito, Palazzo Reale e Basilica reale pontificia
La piazza simbolo di Napoli che ospita
il maestoso Palazzo Reale
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Tra il lungomare di Napoli e via Toledo c’è la grande Piazza Plebiscito, uno dei simboli della città insieme al Maschio Angioino.
Ai due lati della piazza si trovano il Palazzo reale di Napoli e la Basilica reale pontificia di San Francesco da Paola.
Per arrivare a piazza Plebiscito bisogna prendere la metro linea 1 e scendere a piazza Municipio, poi percorrere a piedi via San Carlo, superare piazza Trieste e Trento e siete arrivati.
Gli autobus ANM R1 e R3 fermano a via San Carlo, mentre l’ANM C4 ferma a piazza Trieste e Trento.
Sul lato di piazza Plebiscito che dà su piazza Trieste e Trento c’è il maestoso Palazzo Reale, edificato nel 1600 per iniziativa dei viceré spagnoli, di cui è stato la residenza per oltre 150 anni. Venne progettato in stile tardo rinascimentale dall’architetto Domenico Fontana, e successivamente ampliato e rimaneggiato in stile barocco dai Borbone, di cui fu la residenza reale. Nell’Ottocento, dopo un incendio, venne nuovamente ritoccato in stile neoclassico.
Oggi del Palazzo Reale sono visitabili l’Appartamento storico adibito a museo, l’Appartamento reale composto da varie sale, il Cortile d’onore da cui si accede ai Giardini Reali, altri cortili e i giardini pensili con vista panoramica sul Golfo di Napoli.
Del complesso del Palazzo Reale fa parte anche il vicino Teatro San Carlo.
Superata piazza del Plebiscito, a via Monte di Dio 14 si trova uno degli ingressi della Galleria Borbonica sotterranea.
Al lato opposto del Palazzo Reale, in piazza Plebiscito, c’è la Basilica reale pontificia di San Francesco da Paola in stile neoclassico, voluta da re Ferdinando I come ringraziamento per il santo che aveva fatto sì che la corona borbonica fosse restaurata.
L’edificazione della basilica per mano dell’architetto Pietro Bianchi iniziò nel 1816 e terminò nel 1846.
La basilica e il colonnato ionico esterno si rifanno al Pantheon romano, l’interno è arricchito da molte sculture e opere pittoriche dell’Ottocento. Prima di arrivare all’altare principale, troviamo varie cappelle abbellite da affreschi, sculture e tele.
L’ingresso alla basilica è gratuito.